Progetto Malawi

                     

ATTIVATO ANCHE IL TERZO POZZO IN MALAWI.

Come da programma dell'associazione per l'anno 2016, nel mese di Agosto è stato attivato il terzo pozzo nel Sud del Malawi, nel villaggio GUNDATZUMA, in memoria di Enrico Savelli, con la collaborazione dell'amico Aldo De Michele che ha diretto i lavori. Il pozzo più vicino era ad alcuni chilometri dal villaggio.





COSTRUZIONE  DI  POZZI  D'ACQUA  IN  MALAWI.
                   
Dopo aver collaborato per la realizzazione  di alcune opere nella zona Nord-Est dello Zambia l'associazione "L'Albero delle Farfalle" Onlus ha programmato di intervenire in alcuni villaggi della zona Sud del Malawi per realizzare una serie di pozzi di acqua potabile, di cui le popolazioni hanno estremo bisogno per la sopravvivenza.
Nel mese di Maggio 2016 abbiamo iniziato il programma, con la collaborazione dell'associazione Oltreconfine, attivando il primo pozzo nel villaggio Kwinda, in memoria di Tiziano Conti, ed il secondo nel villaggio Chingundwa, in memoria di Cesare Rivera. Zikomo. 
Nel mese di Agosto abbiamo in programma di attivare il terzo pozzo.

















      
     


   Malawi:  Progetto Idrico.

Il Progetto Idrico in Malawi (Africa) nasce con l’idea di portare una attrezzatura per realizzare pozzi d’acqua nei villaggi, istruendo ragazzi del luogo all’impiego delle dotazioni e renderli professionalmente autonomi nella costruzione di queste opere. I fondi da destinare all'acquisto dell’attrezzatura sono stati raccolti attraverso numerose iniziative di Solidarietà ed hanno comportato impegno organizzativo per circa 5 anni. Tra acquisto della attrezzatura e la spedizione in Malawi, la spesa è stata di circa €. 100.000, raccolti senza contribuiti Istituzionali. Successivamente è iniziato l’addestramento dei volontari nell’escavazione di pozzi d’acqua con l’attrezzatura acquisita (una trivella costituita da una “sonda a percussione” e tutti i materiali necessari).
La Comunità destinata ad usufruire di questo progetto è la cooperativa “Andiamo Trust” di BALAKA, ubicata in una area rurale a circa 350 Km a Sud della capitale LILONGWE; tale cooperativa è stata fondata ed è diretta dai Padri Monfortani di Bergamo e presso di essa trovano lavoro nelle attività più disparate, comprese quelle scolastiche, circa 300 persone. Inizialmente sono stati realizzati i primi tre pozzi e, elemento ancora più importante, i ragazzi del luogo hanno cominciato ad operare autonomamente con le attrezzature. Nel contempo, recandosi nei villaggi, i volontari osservano che non esiste un sistema di monitoraggio e riparazione dei pozzi d’acqua esistenti, per cui alcune Comunità pur disponendo di questa vitale risorsa non possono utilizzarla per inefficienze non ripristinate. Nasce così l’idea di costituire un’altra squadra di operatori locali e dare vita ad un Servizio di Manutenzione e Riparazione dei pozzi d’acqua. Nel breve tempo di circa 2 mesi i Volontari, insieme a operatori malawiani, ne ripristinano ben 24, a costi veramente irrisori, con soddisfazione per la popolazione pari a quella della costruzione (la realizzazione di un pozzo attualmente costa circa €. 3.000 con il Progetto della Oltre Confine, a fronte di un costo di € 7.000,00 interessando le Imprese Indiane che sul posto hanno il monopolio in questo settore e addirittura del costo di €. 10.00,00 di alcune associazioni italiane). E’ un progetto unico nel suo genere che necessita di continuo sostegno economico per garantirne la riuscita nel tempo.
Si è proseguito nella costruzione di pozzi e nella riparazione di quelli inefficienti, ad oggi i pozzi scavati sono venti e le riparazioni/revisioni di quelli inefficienti sono quasi 500. Senza questa attività molti Villaggi non avrebbero l’autonomia economica e la capacità tecnica per sostituire il Kit completo del pozzo. La profondità media di un pozzo d’acqua nella zona di Balaka è di circa 30/35 ml., mentre sull’altipiano di Dedza è di circa 25/30 ml.

 THOUSANDS  LIVES  FOR  ZAMBIA              

I maggiori problemi della Repubblica dello Zambia sono la povertà, la disoccupazione, la corruzione, le malattie infettive ed i numerosi orfani.
I nostri interventi prioritari sono l'approvvigionamento, la distribuzione di acqua potabile e la costruzione di strutture sanitarie e di scuole.


La clinica-dispensario in Zambia, grazie   al grande impegno di Caterina Marino,    è stata completata ed è già funzionante.


               Stato di avanzamento dei lavori al 16 Aprile 2013.









I lavori per la costruzione della Clinica - Dispensario in Zambia, nella provincia di Chama in località Manga, sono già in uno stato avanzato di realizzazione, come si può riscontrare nelle due foto sopra riportate, scattate nel mese di Febbraio 2013.
Di seguito potete vedere le piante degli edifici elaborate sul posto. 

Vista l'importanza dell'iniziativa, si chiede a tutti i nostri lettori un contributo da inviare con le modalità indicate di seguito.

     PIANTA  EDIFICIO  CLINICA - DISPENSARIO


Il centro di primo soccorso è composto da un piccolo dispensario, da un magazzino per i medicinali, da un laboratorio di analisi, dalla stanza per la registrazione dei pazienti e quella per l'amministrazione, dall'ambulatorio per le visite mediche e per la nascita dei bambini.


     PIANTA DELLA CASA PER LO STAFF SANITARIO


Oltre alla costruzione della clinica è prevista la realizzazione della casa per lo staff sanitario, costituito da un medico e da un infermiere, e l'istallazione di pozzi e di pannelli solari




La repubblica dello Zambia (già Rodesia Settentrionale) si trova nell’Africa centrale a Sud dello Zaire e prende il nome dal fiume Zambesi che la attraversa; ha una superficie territoriale due volte e mezzo quella dell’Italia ed una popolazione circa un quarto di quella italiana.
Lo Zambia è fra i paesi più poveri del mondo con il 70% della popolazione sotto la soglia della povertà e con una aspettativa di vita di 37 anni e la zona posta a Nord-Est è la più povera della nazione.
Il luogo dove andremo a realizzare delle strutture si chiama Manga, si trova nel Luangwa Valley, nel Nord-Est dello Zambia, nel distretto di Chama, a 100 Km. circa dal capoluogo con lo stesso nome, e a 50 km. da Kanyanga, la missione dei padri comboniani del Malawi / Zambia, che comprende anche la zona di Manga, al confine con il Malawi.
La popolazione è forse la più povera, tra quelle povere dell’Africa. La sopravvivenza della gente è data dal raccolto del mais, del riso e del cotone, ma se le piogge non sono generose, i raccolti sono distrutti e si muore perché non si ha nulla da mangiare. Nell'anno 2011 in soli 20 giorni nei villaggi intorno a Manga sono morte 500 persone per la mancanza di cibo e di medicinali.
 

      

                   Visualizzazione ingrandita della mappa



COSTRUZIONE   DI   UNA   CLINICA – DISPENSARIO   IN   ZAMBIA
Provincia di Chama,  Diocesi di Chipata,  Località Manga. 

La clinica - dispensario è un centro di primo soccorso, per coloro i quali non occorre il ricovero in ospedale, che si trova nella capitale. La struttura sanitaria si occuperà all’inizio, sperando di poterla poi ingrandire, della malaria, delle malattie gastro-intestinali, della HIV, delle malattie respiratorie e soprattutto dell’assistenza alle donne durante il parto.
Il progetto prevede la costruzione della clinica-dispensario, che è divisa in due settori ed ha una superficie complessiva di circa mq. 350, la fornitura delle attrezzature, degli arredi e dei pannelli solari, la collocazione di una pompa con l’impianto di una pala eolica per il sollevamento dell’acqua (il pozzo è stato già realizzato), la costruzione di alcuni serbatoi per l’accumulo e la distribuzione dell’acqua potabile, inoltre è prevista la costruzione di una casa della superficie di circa 100 mq per lo staff medico-infermieristico (come prevede la legge dello Zambia); il Governo dello Zambia provvederà poi all’invio del personale, al loro stipendio, e alla fornitura dei medicinali, mentre chi finanzia il progetto deve provvedere alla costruzione della clinica-dispensario, delle due case per il personale e alla manutenzione degli edifici.
Il terreno per la costruzione del complesso è stato donato dal capo della comunità che comprende tutti i 14 villaggi, alla diocesi di Chipata, responsabile della zona. La referente del progetto è in possesso dei documenti ufficiali relativi all’autorizzazione per la costruzione della clinica, rilasciati dal governo zambiano.
Ci siamo incontrati con la referente del progetto, al suo rientro dallo Zambia, abbiamo analizzato l'iniziativa ed abbiamo preso in considerazione la possibilità di collaborare con i padri comboniani sia per la redazione del progetto esecutivo che per la realizzazione dell'opera senza escludere la possibilità di recarsi sul posto per aiutare nella direzione dei lavori.
Il padre comboniano che porta avanti la missione e che farà l’assistenza dei lavori, altrimenti l’opera difficilmente si potrà portare a compimento, ha già abbozzato un preventivo di spesa per l’acquisto dei materiali e per la manodopera che ammonta ad €. 30.000,00 (trentamila/00 euro), distinto come di seguito.

PREVENTIVO SOMMARIO DELLA SPESA

Costruzione dell’edificio della clinica                                 €.       11.000,00
Forniture di attrezzature ed arredi vari                             €.         2.000,00
Costruzione di piccole case per lo staff                              €.       10.000,00
Pannelli solari per l’elettrificazione                                    €.         2.000,00
Pozzo per l’acqua con pala eolica e serbatoi                      €.         5.000,00
                                                                                           -----------------------
 TOTALE COMPLESSIVO                                               €.        30.000,00

Appena disponibile pubblicheremo il progetto dettagliato delle varie opere.
La nostra Associazione Onlus L'Albero delle Farfalle, con l'aiuto di tutti gli amici, si è impegnata a realizzare il pozzo dell'acqua con tutti gli accessori, perchè senza questa infrastruttura la clinica-dispensario non potrà diventare operativa.

Chiunque voglia contribuire alla realizzazione di questa importante opera può farlo mediante bonifico bancario IBAN: IT84L0628014632100000000044 indicando la causale del contributo e verrà rilasciata ricevuta che è deducibile dall' IRPEF, oppure si possono consegnare le offerte direttamente ai membri del consiglio direttivo dell' Associazione.
Si può contribuire anche destinando all’ Associazione onlus L'Albero delle Farfalle il 5‰, inserendo nella sezione apposita della dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell’Associazione che è il seguente:  C. F. 90059900572.
Anche la più piccola offerta è importante per la realizzazione dell'opera.




Questo video è stato ripreso dalla nostra amica Caterina Marino nella zona
dello Zambia dove abbiamo in programma di realizzare alcune iniziative.




                                COSTRUZIONE DI UNA SCUOLA IN ZAMBIA

L'Associazione Onlus "L'Albero delle Farfalle" ha contribuito al progetto H2Ok, safe water Cambogia, dell' Associazione Onlus Good Times finalizzato alla realizzazione di pozzi e alla fornitura di potabilizzatori in Cambogia, adesso la nostra associazione ha preso i primi contatti con la missione dei padri comboniani in Zambia per la costruzione di una scuola nei pressi della missione stessa.

Appena sarà definito il progetto e si saranno ottenute le autorizzazioni, provvederemo a pubblicare su questa pagina il progetto stesso ed i costi per poterlo realizzare.
Per la realizzazione di questa importante opera c'è bisogno del contributo economico di tutti; chiunque poi voglia dare una mano sul posto dovrà provvedere a sue spese soltanto all'acquisto del biglietto di aereo.

Vogliamo informare i nostri lettori che ci sono difficoltà burocratiche per la realizzazione di questo intervento percui abbiamo deciso per il momento di accantonarlo e di dedicarci alla realizzazione della clinica - dispensario sopra descritta e che sta in uno stato avanzato di realizzazione.

  
        

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